Share and Enjoy !

Shares

Ebbene si, anche quando si tratta della frequenza di lavaggio di capi di vestiario o di lenzuola e asciugamani la scienza interviene per indicare qual è la media corretta da applicare. Maglie e maglioni ad esempio possono essere utilizzati più volte prima di metterli a mollo, gli indumenti con cui si fa sport invece vanno messi in lavatrice ad ogni uso, ed infine i jeans non andrebbero addirittura mai lavati. La biancheria per la casa? Ecco la risposta.via: American Cleaning Institute

immagine: pixabay

Asciugamani. Possono essere utilizzati più volte ma non bisogna attendere molto prima di passarli in lavatrice. Restano appesi per intere giornate in bagno, luogo caldo e umido ideale per la proliferazione dei batteri. Meglio quindi lavarli almeno una volta ogni 3-4 giorni.

immagine: pixabay

Lenzuola e federe. Dormendo la biancheria da letto si riempie di batteri e sudore, specialmente in estate quando fa più caldo. Lavarle una volta a settimana è una buona media. In inverno quando si indossa il pigiama più spesso e caldo si può diradare leggermente i lavaggi.

Cuscino. Non solo la federa ma proprio l’intero cuscino va lavato una volta ogni sei mesi. Poggiandovi la testa si impregna di batteri, acari e altre particelle perse durante il sonno.

immagine: pixabay

Tappetino da bagno. Ci si ricorda dell’accappatoio e degli asciugamani ma quasi mai del tappeto. Ogni giorno si impregna di batteri, di sporco, ed è quasi sempre umido. È buona regola lavarlo una volta a settimana.

Strofinacci. Questi panni vengono usati molto spesso in cucina per asciugare sia le mani che gli utensili ed inoltre entrano di frequente in contatto con il cibo. Assorbendo batteri e sporco da più fonti devono per questo essere lavati tutti i giorni. Si può farne una scorta per cambiarli quotidianamente e poi lavarli tutti insieme una volta a settimana.

Badare a queste norme essenziali di pulizia è molto importante per il benessere casalingo: assicuriamoci di non dimenticarle! 

Share and Enjoy !

Shares