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una cimice da letto morta

Nome scientifico “Cimex Lectularius”, le cimici da letto sono dei piccolissimi parassiti ematofagi che si nutrono di sangue umano o di altri mammiferi a sangue caldo. Le attribuiamo soprattutto al mondo moderno ma in realtà questi piccoli insetti hanno origine quasi preistorica. Non sono parassiti legati alla sporcizia. A differenza degli scarafaggi, posso nascere e vivere anche in ambienti puliti e curati. La loro presenza in molti casi è stata registrata in ospedali, alloggi, carceri, case di cura e anche in alberghi molto lussuosi.

Questi fastidiosi parassiti hanno insidiato la razza umana sin dai suoi albori. Dopo un lungo periodo di declino, a partire dagli anni 2000, le cimici dei letti hanno ricominciato a diffondersi in tutti i continenti. Le cimici da letto comunque si diffondono nei nostri ambienti domestici solo quando sono molto numerose. Per questo motivo è bene saperle riconoscerle ed eliminarle prima che possano proliferare in casa.

Scopriamo allora insieme come identificare le cimici da letto ed evitare che si annidino in casa:

1) Come riconoscerle

Le cimici dei letti hanno una forma ovale leggermente schiacciata, sono di colore rosso-brunastro, lunghe circa 5/6 mm. Non volano e non saltano ma sono in grado di muoversi sulle pareti, nelle fessure e si attaccano facilmente ai tessuti. Non si trovano solo nei materassi ma anche in altri luoghi tra cui divani, banchi di scuola, tappeti, vecchi mobili, armadi, aeroporti o pullman. Possono annidarsi anche all’interno delle valigie, motivo per il quale possono muoversi con noi e colonizzare nuovi ambienti.

cimice dei letti

2) Il ciclo vitale delle cimici

Le femmine delle cimici depongono in media 1 – 5 uova al giorno se la temperatura glielo permette. Ogni uovo si schiude in circa 8/9 giorni e diventa adulto in circa un mese. Vivono in media dai 4 ai 6 mesi. Il contatto con l’uomo gli serve unicamente per nutrirsi di sangue, nel restante tempo possono stare nascoste su altri tessuti.

cimice del letto

3) Come si sono diffuse

Nel periodo compreso tra gli anni ’30 e gli anni ’90 del secolo scorso le cimici da letto si erano quasi estinte. Questo era dovuto principalmente dall’uso massiccio del DDT in agricoltura. Dopo che il letale insetticida fu bandito però le cimici cominciarono nuovamente a proliferare, diffondendosi anche nei paesi occidentali ed industrializzati. Le cimici dei letti di oggi hanno sviluppato un’ottima resistenza a tutti i principali insetticidi comuni, hanno colonizzato il mondo grazie all’aumento esponenziale del commercio e del turismo internazionale e riescono a sopravvivere anche ai climi più rigidi poiché il riscaldamento domestico è ormai diffuso ovunque.

disinfestazione

4) Dove si nascondono durante il giorno

Durante il giorno le cimici dei letti si rifugiano nelle proprie tane o comunque si muovono in spazi bui ed angusti. Per questo motivo è molto difficile capire se in una casa sono presenti o meno. Si nascondono nei materassi ma anche nelle crepe dei muri, negli infissi, nelle prese elettriche e nei divani.

Soggiorno

5) Attività notturna

Durante la notte le cimici del letto pungono persone e animali, attratti dal calore e dall’anidride carbonica prodotta durante il sonno. Dopo essersi nutrite, le cimici sono sazie per circa 4/5 giorni. Svegliarsi ogni giorno con una certa quantità di punture è indicativo della quantità di parassiti presenti in casa.

Materasso

6) Come identificare le cimici da letto

I segni d’infestazione maggiori sono le tracce di esuvie (il rivestimento del loro corpo), frammenti corporei e cimici morte visibili soprattutto nei principali posti nei quali si sono annidate. Si possono tuttavia ritrovare le loro uova che si presentano di colore biancastro. È possibile anche accorgersi di un’infestazione trovando le macchie fecali che sono di colore nerastro/marroncino e si trovano soprattutto nelle cuciture di materassi, divani, sulle doghe in legno o dove principalmente si nascondono. Pare poi che la loro presenza massiccia causi un odore dolciastro.

macchie e residui sui materassi

7) Come riconoscere le punture

Le punture delle cimici si manifestano sulla pelle con dei piccoli punti rossi simili alla puntura della zanzara e causano prurito. Quando pungono generalmente non lo sentiamo in quanto la loro saliva contiene delle sostanze anestetiche. Il prurito, il colore e la comparsa di punture è variabile in ogni individuo, solitamente le parti più a rischio sono quelle scoperte dai vestiti quindi collo, mani, braccia, viso. Non possano trasmettere delle malattie ma in alcuni casi possono provocare delle reazioni allergiche o infezioni soprattutto dopo ripetute punture, in questo caso è consigliabile il parere di un medico.

punture cimici del letto

8) Trattamento delle punture

Solitamente il prurito e le macchie scompaiono da sole dopo una o 2 settimane. Per i soggetti più sensibili però potrebbe essere necessario l’uso di pomate a base di corticosteroidi, potenti antinfiammatori da utilizzare con cautela e solo in caso di necessità. Per i soggetti allergici, dopo un’attenta supervisione medica, sono disponibili antistaminici ad uso orale.

Trattamento contro punture cimici da letto

9) Come prevenire l’infestazione

Per prevenire un’infestazione di cimici da letto è necessario in primis controllare accuratamente i materassi, le doghe, le fessure in muri, armadi o pavimenti e qualsiasi altro piccolo spazio periodicamente. Se sono stati acquistati dei mobili, dei divani o degli oggetti usati è necessario analizzarli in modo attento prima di metterli in casa. Un’altra buona abitudine per la prevenzione delle cimici è quella di passare l’aspirapolvere sul materasso ogni volta che si cambiano le lenzuola.

ispezionare materasso contro cimici del letto

10) Trattamenti disinfestanti fai-da-te

Il range di temperatura ideale per le cimici dei letti è tra i 20 e i 30 gradi ma possono resistere a temperature al di sotto dei 16 gradi (in uno stato di semi-ibernazione) e fino ai 40 gradi. Una volta individuata l’infestazione, è fondamentale dunque lavare lenzuola e pigiami ad alte temperature. Un altro modo per scongiurare il rischio che l’infestazione si ripresenti è quello di mettere le lenzuola e i capi infetti in freezer per 24 ore, prima di passare al lavaggio in lavatrice. Se disponete di un’asciugatrice,  utilizzate anch’essa ad alta temperatura per almeno 20 minuti.

Termometro

11) Trattamenti disinfestanti naturali

Pare che le cimici da letto non sopportino l’odore pungente degli oli essenziali di lavanda e di menta. Potete diluirne 10/12 gocce in un litro d’acqua e spruzzarlo sulle superfici interessate. Esistono inoltre altri 2 rimedi della nonna che sembrano avere particolare successo. Il primo è disporre delle scaglie di sapone sul materasso. Il secondo è spalmare della vaselina sui piedi della struttura del letto. Le cimici (che non volano e non saltano) non riusciranno a salirci.

Oli essenziali lavanda e menta

12) Disinfestazione professionale 

Se la casa è infestata e i rimedi precedenti non hanno dato un risultato definitivo, l’unica soluzione è rivolgersi ad una ditta specializzata. Il trattamento consiste principalmente nell’utilizzo di insetticidi professionali e nell’uso di un particolare strumento portatile in grado di riscaldare gli ambienti ad una temperatura superiore ai 50 gradi, letale per i parassiti in questione.

Cimici del letto disinfestazione

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