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Le orchidee sono delle bellissime piante da interno, che donano sicuramente un tocca elegante e personale a qualsiasi angolo della vostra casa, ma che necessitano di molte cure per poter essere sempre in splendida forma. A differenza del passato, le orchidee sono ormai diventate delle piante molto diffuse e popolari, nonostante persistano ancora alcune difficoltà nel mantenerle. Si tratta di una pianta originaria del Sudest asiatico e che, quindi, si adatta mal volentieri ad altri differenti tipi di clima. Prendendo i giusti accorgimenti, però, non dovremo essere costretti a levarci il piacere di coltivare un’orchidea in casa e fare un figurone con tutti gli ospiti che verranno a trovarci.via: FTD

1. Esposizione alla luce

immagine: misskopykat.com

Le orchidee sono piante che amano molto la luce, quindi è bene posizionarle sempre in un angolo della casa ben illuminato. Attenzione però a non esporla ai raggi solari diretti ― molto meglio un ambiente con una luce diffusa. In ogni caso, essendo piante che si adattano bene ai climi più caldi, è bene cercare di non far mai scendere la temperatura della stanza in cui la teniamo sotto i 10-13°.

A seconda del tipo di varietà, anche le radici dell’orchidea potrebbero aver bisogno di luce ed è quindi consigliabile informarsi durante l’acquisto, cercando di capire se la pianta necessità di un vaso trasparente.

2. Potatura

immagine: Pinterest

Dopo 3 giorni dalla caduta dei fiori, possiamo procedere tagliando il ramo dell’infiorescenza sopra al secondo nodo. In questo modo, dovremmo assicurarci di far rifiorire la nostra amata pianta. Se ciò non dovesse succedere nemmeno dopo la potatura, allora potete benissimo tagliar via tutto il ramo e vedrete che l’orchidea rifiorirà.

3. Concimazione del terreno

immagine: Pinterest

Il terriccio utilizzato per la coltivazione dell’orchidea deve essere scelto con molta cura e non può essere un semplice terriccio universale; questa pianta dalle meravigliose infiorescenze, infatti, necessita di un apposito terreno per poter crescere senza alcun problema. Possiamo reperire un sacco di terra per orchidee nei vivai specializzati e più forniti.

4. Innaffiare correttamente la pianta

immagine: Pinterest

Innaffiare correttamente un’orchidea è fondamentale per la sopravvivenza della pianta e bisogna avere molta cura nel farlo. Le orchidee, infatti,  crescono in un habitat tropicale, sui tronchi, e non hanno le loro radici direttamente a bagno nell’acqua. Proprio per questo motivo le innaffiature non dovranno essere frequenti: controlliamo sempre il terreno, tastandolo e immergendo un dito anche sotto lo strato superficiale, per accertarci che sia ben asciutto – solo allora potremo procedere dando l’acqua alla nostra piantina. Consigliamo di dare l’acqua all’orchidea di mattina, facendo molta attenzione ad evitare i ristagni di acqua. 

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